{"id":3644,"date":"2014-07-13T20:53:29","date_gmt":"2014-07-13T18:53:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/?p=3644"},"modified":"2014-07-14T13:07:04","modified_gmt":"2014-07-14T11:07:04","slug":"sreet-life-in-naples-a-spasso-per-il-miglior-cibo-di-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/food\/sreet-life-in-naples-a-spasso-per-il-miglior-cibo-di-strada\/","title":{"rendered":"Sreet life in Naples: a spasso per il miglior \u201ccibo di strada\u201d!"},"content":{"rendered":"<p>Vivere a Napoli senza mai attraversare corpo e anima quel \u201cventre\u201d che Matilde Serao ha affrescato tra le sue righe intense di amore ed esplorazione antropologica, vuol dire davvero non averne mai avvertito quel pulpito che preme sotto il diaframma, sentito quel batticuore infuocato o goduto quel sorriso che conquista!<br \/>\n\u201cScinne cu mm\u00e8\u201d, cantavano Mim\u00ec e Murolo.<br \/>\nAbbiamo seguito il consiglio ed eccoci in un\u2019assolata giornata di luglio in giro per il caotico centro citt\u00e0 col preciso desiderio di goderci un itinerario di incontri, passioni e ..\u201cmangiare con le mani\u201d!<\/p>\n<p>Appuntamento con <a title=\"Rita Quaglia\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/rita.quaglia.9?fref=ts\" target=\"_blank\">Rita Quaglia<\/a>, <a title=\"Lucia Rocco\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/luciarocco.lpp?ref=ts&amp;fref=ts\" target=\"_blank\">Lucia Rocco<\/a> e <a title=\"Fulvio Tudisco\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/fulvio.tudisco?fref=ts\" target=\"_blank\">Fulvio Tudisco<\/a> di <a title=\"Napoli@Hoc\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/napoliadhoc?fref=ts\" target=\"_blank\">Napoli@Hoc<\/a>, la pluripremiata App (nonsolo)turistica che con un sistema di geolocalizzazione\/navigazione guida a m\u00f2 di linea metr\u00f2 attraverso tappe e punti d\u2019interesse storico &amp; enogastronomico doc, spiegati <em>\u201ccome lo farebbe un napoletano\u201d<\/em> ma in pi\u00f9 col know-how ed esperienza delle due archeologhe e copyrighter (Rita col Gambero Rosso e Lucia su riviste e blog).<\/p>\n<p>Ci siamo scambiati qualche info su luoghi (..non comuni), persone (..personaggi) e storie (di ordinaria eccellenza) e abbiamo tracciato di concerto un mini-percorso di colazione, sfizi, brunch, stuzzicherie, finger, spuntini e golosit\u00e0 decisamente veraci con cui soddisfare ogni piacevole bisogno del palato e dell\u2019anima: provare per credere! \u263a<\/p>\n<p><strong>1 &#8211; Le sfogliatelle di Attanasio<\/strong><br \/>\nSe chiedete a un gruppo di napoletani dove mangiare la sfogliatella, vi diranno almeno 5 o 6 pasticcerie diverse. Perch\u00e9 la sfogliatella \u00e8 una questione quasi politica, ognuno ha il suo punto di vista. Su <a title=\"Attanasio\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sfogliatelle.attanasio?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Attanasio<\/strong><\/a> per\u00f2 non c\u2019\u00e8 storia, si raggiunge l\u2019unanimit\u00e0. Non \u00e8 un caso che il locale dietro Piazza Garibaldi sia aperto da pi\u00f9 di ottant\u2019anni. Dai forni immediatamente dietro al bancone escono di continuo delizie ricce e frolle o in versione \u201csantarosa\u201d. E\u2019 questa la cifra distintiva di Attanasio: si ha sempre la certezza che siano appena sfornate.<br \/>\nE ..cretedeci, fa davvero la differenza!<br \/>\n<em>Vico Ferrovia 1-2-3-4<\/em><br \/>\n<em> www.sfogliatelleattanasio.it<\/em><\/p>\n<p><strong>2 &#8211; I taralli di Leopoldo<\/strong><br \/>\nNon si pu\u00f2 parlare di cibo di strada a Napoli se non si citano i taralli \u2018nzogna e pepe.<br \/>\nSono il top gustati sul lungomare accompagnati da una bella birra fredda!<br \/>\nE parlare di taralli \u00e8 praticamente sinonimo di <a title=\"Leopoldo\" href=\"http:\/\/www.leopoldo.it\" target=\"_blank\"><strong>Leopoldo<\/strong><\/a>, il pi\u00f9 celebre tarallificio di Napoli. La produzione del laboratorio \u00e8 ampissima (dalla pasticceria alla pasta fresca), ma il must restano gli inconfondibili taralli. Con all\u2019interno le mandorle intere non pelate, sono uno spuntino irresistibile, un distillato di napoletanit\u00e0!<br \/>\n<em>Via Foria 212<\/em><br \/>\n<em> www.leopoldo.it<\/em><\/p>\n<p><strong>3 &#8211; La pizza fritta add\u2019a Masardona<\/strong><br \/>\nIl quartiere Case Nuove non \u00e8 dei pi\u00f9 conosciuti o di passaggio. Bisogna andarla a cercare con un po\u2019 di buona volont\u00e0, la <a title=\"Masardona\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/enzo.lamasardona?fref=tshttp:\/\/\" target=\"_blank\"><strong>Masardona<\/strong><\/a>. \u00c8 un avamposto di napoletanit\u00e0, tradizione e mangiare verace. La friggitoria esiste dal 1945, quando questo tempio della pizza fritta fu fondato da donn\u2019<strong>Anna Manfredi<\/strong>, detta <em>Masardona<\/em> da un complimento di un signore dell\u2019epoca che cos\u00ec appell\u00f2 la piccola Anna per avergli portato un messaggio: cos\u00ec eran chiamati i portaordini dei capo briganti nel periodo post Unit\u00e0.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 va floridamente avanti a tutt\u2019oggi, magistralmente gestita dal nipote <a title=\"Enzo Piccirillo\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/enzo.lamasardona?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Enzo Piccirillo<\/strong><\/a> con sua moglie <strong>Anna<\/strong>, virtuosi di accoglienza e cordialit\u00e0. Neanche a dirlo la pizza fritta \u00e8 sublime in tutte le sue classiche declinazioni (cicoli, ricotta e pepe o col salame napoletano): per tradizione si gusta in piedi, avvolta nella carta, talmente calda da fumare. Raccomandatissima anche la small-version, il battilocchio (o piscitiello): parola di <em>Genny Pugliano<\/em> e del mitico <a title=\"Marco Ferrigno\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/arteferrigno.marcoferrigno?fref=ts\" target=\"_blank\"><em>Marco Ferrigno<\/em><\/a> da San Gregorio Armeno!<br \/>\nVia Giulio Cesare Capaccio 27 (Quartiere Case Nuove)<\/p>\n<p><strong>4 &#8211; Le patate fritte di Queen\u2019s Chips<\/strong><br \/>\nEcco un must dello street food internazionale: la patata fritta olandese.<br \/>\nUn\u2019eccezione assai benvenuta nelle nostre strade: nonostante la diversa nazionalit\u00e0, il cono di chips aggiorna formidabilmente le nostre abitudini sugli sfizi gastronomici frugali, dando il via a un vero e proprio trend alimentare.<br \/>\nGrazie al nuovo brand partenopeo \u201c<a title=\"Queen's Chips\" href=\"http:\/\/www.queenschips.eu\" target=\"_blank\"><strong>Queen\u2019s Chips<\/strong><\/a>\u201d la tradizione olandese da Amsterdam arriva in Italia e soprattutto in Campania con questa golosa specialit\u00e0, che attecchisce anche sui nostri palati, grazie al sapore verace e anche al condimento con squisite salse aromatizzate di origine belga.<br \/>\n<em>Easy &amp; take away<\/em>, le patate olandesi, importate in esclusiva e tagliate sempre fresche, hanno caratteristiche uniche: pasta compatta, gusto deciso e soprattutto adatte ad esser preparate col metodo della frittura.<br \/>\nIn poco tempo sono gi\u00e0 l\u2019<em>heavy rotation<\/em> tra i nostri giovani (ma non solo) ad ogni angolo di strada!<br \/>\n<em>Torre del Greco e Salerno (pi\u00f9 Roma e Ostia); <strong>nei prossimi giorni Portici, Sorrento e Cava de\u2019 Tirreni.<\/strong><\/em><br \/>\n<em> www.queenschips.eu<\/em><\/p>\n<p><strong>5 &#8211; O\u2019pere e o\u2019muss &amp; a\u2019carna cott: Antica Tripperia O\u2019Russ<\/strong><br \/>\nLa trippa, il cibo di strada per eccellenza: c\u2019\u00e8 chi non la ama, altri la venerano. Noi siamo tra i secondi. Un p\u00f2 nascosta tra piazza Carlo III e il quartiere di San Giovanni e Paolo, <a title=\"O'Russ\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/anticatripperiadanieleoruss\" target=\"_blank\"><strong>O\u2019 Russ<\/strong><\/a> \u00e8 una piccola tripperia, con una storia di oltre sessant\u2019anni, gestita dalla deliziosa famiglia <strong>Daniele<\/strong>, prevalentemente femminile: tutte gentili e bellissime le figlie e la moglie d\u2019<em>O\u2019Russ<\/em>!<br \/>\nQui la trippa \u00e8 talmente buona, soprattutto ben cucinata, che i clienti portano al mattino una pentola vuota e la ritirano piena a ora di pranzo o in pomeriggio. E se \u00e8 vero che la trippa \u00e8 saporita anche solo condita con sale e limone, provate quella al sugo o con le patate: vi lascer\u00e0 senza parole!<br \/>\n<em>Via S. Eframo Vecchio 68<\/em><\/p>\n<p><strong>6 &#8211; La pizza a portafoglio da Di Matteo<\/strong><br \/>\nDa Spaccanapoli a via Tribunali: pieno centro storico. Percorrendolo a ora pranzo ci s\u2019imbatte nella folla che assedia la storica <a title=\"Pizzeria Di Matteo\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/PIZZERIA-DI-MATTEO\/391814210598?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Pizzeria Di Matteo<\/strong><\/a>. Fatevi strada e avvicinatevi alla vetrina: ecco spiegato l\u2019arcano. Qui dal 1936 si celebra il sacramento dello street food made in Naples: la pizza a portafoglio! Con 1 euro vi verr\u00e0 consegnata la sacra pizza piegata in quattro nel canonico foglio di carta. Va mangiata cos\u00ec, in piedi, con le mani, senza pensare al galateo o alle colature di pomodoro. Perch\u00e9 \u00e8 questa la vera essenza della pizza, la veracit\u00e0: un\u2018esperienza del gusto e dell\u2019anima.<br \/>\n<em>Via Tribunali 94<\/em><br \/>\n<em> www. pizzeriadimatteo.com<\/em><\/p>\n<p><strong>7 &#8211; La granita di Lello<\/strong><br \/>\nMentre si fa shopping al corso Garibaldi o semplicemente passando per l\u2019affollato mercato di Porta Capuana capita di notare un p\u00f2 di folla presso un chioschetto all\u2019angolo. E se vale il detto che dove c\u2019\u00e8 folla si nascondono le migliori delizie, allora non indugiate e fate la fila per <a title=\"La Granita di Lello\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/La-Granita-Di-Lello\/593633527328514?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>La Granita di Lello<\/strong><\/a>! Non ha niente a che vedere con le classiche granite tutto sciroppo e aromi. Qui la frutta, sia di stagione che secca, \u00e8 protagonista: rinfrescante, rigenerante, ma soprattutto buona, questa granita non ha niente da invidiare alle pi\u00f9 famose cugine siciliane!<br \/>\n<em>Via Casanova 94<\/em><\/p>\n<p><strong>8 &#8211; O\u2019babb\u00e0 da Capparelli<\/strong><br \/>\nL\u2019origine del babb\u00e0: \u00e8 polacco, fratello del savarin francese o partenopeo? Come sia arrivato a Napoli questo straordinario esempio di arte pasticcera a noi non importa granch\u00e9! Quello che conta \u00e8 che realizzare il babb\u00e0 napoletano \u00e8 un\u2019arte, un sapiente equilibrio tra consistenza e bagna (n\u00e9 troppo alcolica, n\u00e9 troppo dolce). Quindi rendiamo onore al merito e vi consigliamo quello di <a title=\"Salvatore Capparelli\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/salvatore.capparelli.77?fref=ts\" target=\"_blank\"><strong>Salvatore Capparelli<\/strong><\/a> a via Tribunali. Di grande dimensione, classico o farcito, il babb\u00e0 del <strong>Capparelli<\/strong> (ex <em>\u201cCapriccio\u201d<\/em>) \u00e8 buonissimo. Mangiarlo per strada, stando attenti che la bagna non coli, \u00e8 un vero piacere dei sensi.<br \/>\n<em>Via Tribunali 324<\/em><\/p>\n<p><strong>9 &#8211; O\u2019cuppetiello alla Friggitoria del Porto<\/strong><br \/>\nAl tramonto sulla darsena a Pozzuoli davanti al dedalo di vicoletti il sole batte sull\u2019insegna della <a title=\"Friggitoria del Porto\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Friggitoria-DEL-PORTO-Pozzuoli\/383694005045125\" target=\"_blank\"><strong>Friggitoria del Porto<\/strong><\/a>.<br \/>\n<strong>Rosario Stinca<\/strong> ci accoglie con la sua proverbiale cordialit\u00e0 e uno squisito accento di Marechiaro (..\u201cdove oltre 25 anni f\u00e0 ho cominciato davanti ai fornelli\u201d)! Dopo Giappone, USA, Libano, Germania e Francia, ha deciso di venirsene a Pozzuoli, culla del pesce fresco, a indorare nell\u2019olio bollente le prelibatezze del nostro mare: pesce azzurro, tonno, gamberi, calamari, cozze e polipi, fritti e proposti in ogni variante. Palma d\u2019oro al suo superbo <strong><em>cuppetiello<\/em><\/strong>, tracimante di calamari, \u201craschetelle\u201d, gamberi e alici.<br \/>\n<em>Very special mention<\/em> per il suo squisito <em><strong>Kem\u00e0r<\/strong><\/em>, una pita di tonno alla piastra con insalata, pomodori, cipolla e salse, ottima risposta al Kebab di agnello, manzo o pollo d\u2019origine turca.<br \/>\n<em>Largo San Paolo 21 \u2013 Pozzuoli<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>di <strong>Salvio Parisi<\/strong> e <strong>Simone Marigliano<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vivere a Napoli senza mai attraversare corpo e anima quel \u201cventre\u201d che Matilde Serao ha affrescato tra le sue righe intense di amore ed esplorazione antropologica, vuol dire davvero non averne mai avvertito quel pulpito che preme sotto il diaframma, sentito quel batticuore infuocato o goduto quel sorriso che conquista! \u201cScinne cu mm\u00e8\u201d, cantavano Mim\u00ec&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/food\/sreet-life-in-naples-a-spasso-per-il-miglior-cibo-di-strada\/\" class=\"read-more\">Continue Reading<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":[],"categories":[30],"tags":[208,210,209,206,92,203,207,202,200,205,201,198,197,199,204],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3644"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3644"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3702,"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3644\/revisions\/3702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.g-squad.it\/fashionandfood\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}